Highlights
(Lug 05, 2018)
Il capo polizia Franco Gabrielli ha presentato la nuova applicazione per smartphone che consente ai poliziotti, anche liberi dal servizio, di poter contattare direttamente la sala operativa. Read more...
   |    (Mag 18, 2018)
Risulta a questa O.S. che nel territorio nazionale detto cumulo di indennità sia regolarmente riconosciuto al personale in organico a taluni Compartimenti che si trova ad operare in condizioni che vedono coniugate le esigenze di ordine e pubblica sicurezza (nel rispetto di tutte le condizioni necessarie al riconoscimento dell’emolumento) con quelle di vigilanza scalo. Read more...
   |    (Feb 18, 2018)
Il rapporto tra Polizia di Stato e giovani diventa “smart” con “YOU POL”, l’app per segnalare in tempo reale al 113 episodi di bullismo e di spaccio di stupefacenti. Read more...
   |    (Nov 06, 2017)
Forti delle recenti e trascorse esperienze formative sulla comunicazione tenute presso il Centro Studi CISL di Firenze che hanno riscontrato un elevato indice di gradimento tra i partecipanti, come già anticipato per le vie brevi, viene confermato il Seminario formativo che si terrà il 14 novembre 2017. Read more...
   |    (Giu 14, 2017)
Via il sovrapprezzo su sms, chiamate e navigazione sul web. Viaggiare in Europa o stare a casa da questo punto di vista non avrà differenze. Da giovedì 15 giugno sarà così per l’addio ai sovrapprezzi legati al roaming . Read more...
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Al Signor MEOLI Claudio (che per semplicità chiamerò signor m.c.) ex poliziotto ed ex sindacalista del Silp CGIL e per suo tramite agli amici di facebook, al di là del loro orientamento politico.

Signor m.c., sino ad oggi, seguendo il consiglio dei tanti amici e dei tantissimi iscritti tra i poliziotti pisani, quasi il 40% della forza sindacalizzata (risultato mai raggiunto nella provincia), ho preferito ignorare i suoi scritti, oggi, per provare a fare un po' di chiarezza ed evitare infime strumentalizzazioni contro il sottoscritto, ho deciso di scriverle, senza protervia e direttamente, nell’auspicio che lei, signor m.c., ex poliziotto e sindacalista del Silp CGIL (che ha usufruito legittimamente come il sottoscritto di permessi sindacali, mantenendo lo stipendio intero alla pari di chi si impegna quotidianamente in politica a prescindere la bandiera di riferimento), possa far pervenire questo mio scritto ai tanti amici di facebook.

Signor m.c., se non la conoscessi per il suo nobile sindacalismo fatto in 15 anni, periodo in cui come ben sa, ha dovuto subire da parte del sottoscritto sonore batoste (sindacalmente parlando) e se ignorassi il prestigioso risultato elettorale da lei conseguito (una eclatante disfatta) potrei pensare che il suo interessamento nei miei confronti sia dovuto alla semplice e pura contrapposizione di idee e di pensiero, ma conoscendo quei due fattori sono costretto, mio malgrado, a dedurre che tutto sia dettato da un astio remoto e da una gelosia esasperata nei miei confronti, mescolato al tentativo di usare il sottoscritto per trovare un “posticino” nelle dinamiche dell’attuale politica.

E devo confessarle che non comprendo il suo accanimento considerato che lei, ex poliziotto ed ex sindacalista, oggi non rappresenta alcuno a differenza dello scrivente.

Signor m.c., lei purtroppo pare non aver mai conosciuto il sentimento della vergogna cosi come disconoscere la coerenza, basterebbe chiedere ai suoi (ex?) “compagni della Cgil” che ha “abbandonato elegantemente”, qualche giorno prima (meritandosi “coloriti giudizi”) per candidarsi con una forza tutt’altro che di sinistra, emigrando poi, con “dimissioni illustri” (dopo la batosta ed i pochi voti racimolati) anche da quella nuova compagine, pertanto almeno ora che vive la vita da pensionato ci risparmi consigli e morale e non stia a pontificare sulla coerenza, se ne faccia una ragione.

Signor m.c., oggi non farò riferimenti ai suoi brillanti trascorsi da poliziotto o da sindacalista e non fomenterò contro di lei i colleghi e quanti leggeranno questa lettera, non necessita, lei è conosciuto fin troppo bene, dentro e fuori la questura, dentro e fuori i commissariati, dentro e fuori ogni ufficio di polizia, dentro e fuori la CGIL, e presto la conosceranno anche in politica, ma lascerò cadere i suoi larvati tentativi di screditare chi ha sempre fatto con sacrificio, dignità, serietà, coerenza, e professionalità il poliziotto ed il sindacalista e non mi cimenterò nemmeno a ricordare le tante, le tantissime batoste (sindacali) che le ho inflitto negli anni, cercando di esportare in lei un modo leale di fare sindacato nel rispetto delle regole, sempre nella libertà di pensiero, senza necessariamente essere di destra o di sinistra.

Alcuni aspetti, però, necessitano essere ricordati, ad esempio:

  • Quando, mentre lei signor m.c. (sistematicamente) difendeva da segretario del Silp CGIL l’operato del sindaco Filippeschi in un decennio governativo i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti, il sottoscritto ed il S.I.U.L.P.-PISA lo criticava aspramente;
  • Quando lei signor m.c. difendeva quella classe politico-sindacale nei confronti della quale oggi (chissà per quale motivo) ne prende le distanze, il sottoscritto per aspetti che lei ricorderà, attraverso parlamentari non di sinistra si attivava per la presentazione di due interrogazioni parlamentari;
  • Quando lei signor m.c. esponeva una bandiera con il simbolo della CGIL in una finestra di una stanza della Caserma di Polizia prospiciente in via San Francesco il sottoscritto si attivava, nel rispetto della più assoluta imparzialità ed indipendenza, per farla rimuovere;
  • Quando lei signor m.c. ancora poliziotto in servizio attivo indossava una pettorina rossa con la scritta servizio d’ordine CGIL durante lo sciopero generale del dicembre 2014, il sottoscritto sempre nel rispetto dell’indipendenza e della equidistanza dalla politica e dai partiti si attivava con gli organi ministeriali a tutela di chi stava dall’altra parte della barricata; e……………… potrei continuare.

Purtroppo sono costretto, come le dicevo qualche anno fa, signor m.c., a rinnovarle oggi il “ma mi faccia il piacere”, almeno però eviti agli amici di facebook le grame figure che ha riservato ai suoi Compagni della Cgil abbandonati in “modo elegante”.

Signor m.c. potrei chiudere qui la lettera, ma come ben sa anche il sindaco (quello attuale e quello precedente) il compito del sindacalista è quello di rappresentare, liberamente ogni criticità, con lo strumento più signorile e democratico (senza offendere alcuno) che è quello della scrittura e le chiedo pertanto di sopportarmi qualche altro minuto nella speranza che lei signor m.c. abbia il coraggio, così come ha fatto sino ad oggi con le altre mie lettere, di condividere con gli amici di facebook anche la presente (sono sicuro che lei non si vergognerà perché pare non conoscere questo nobile sentimento) e magari consentire a chi, non conoscendomi, di ricredersi, evitando per il futuro giudizi gratuiti ed in alcuni casi sopra le righe nei confronti del sottoscritto, il cui unico torto, a differenza di tanti, è quello di avere il coraggio di metterci la faccia sempre, senza alcun fine recondito e senza ambizioni politiche, a differenza sua che disperatamente sembrerebbe essere alla ricerca di un posticino, dimenticando il passato e l’appartenenza e tentando di usare, maliziosamente, i comunicati del sottoscritto.

Signor m.c., approfitto della “sua bontà d’animo” nota a tutti, per rassicurare gli amici di facebook che hanno ritenuto puntualizzare la mia incapacità a fare politica e dico loro che sono d’accordo, e rassicurare anche quelli che mi hanno attribuito una sorta di astio nei confronti degli operatori della polizia municipale: <<”non ho nulla contro i colleghi della municipale”>>, e se in passato qualche contrapposizione c’è stata, come ricorderanno in molti, essa era rivolta al comandante e al suo vice, a seguito di un fatto increscioso (che può essere letto nella pagina del sito SIULP Toscana) che ha visto, da parte del comandante (ex poliziotto), l’identificazione di una collega della polizia scientifica seppur conosciuta, e da parte del suo vice l’uso del termine “FACINOROSI” a seguito di un nostro comunicato stampa con il quale veniva stigmatizzato l’accaduto.

Per onestà, lo stesso (vice comandante) si scusava per l’increscioso accadimento e fraintendimento. (tutto documentabile anche in questa occasione). Signor m.c., visto che siamo in ballo, approfitto della sua disponibilità per ricordare agli amici di facebook che non conoscono la mia attività sindacale, che il precedente governo della città con sindaco Marco Filippeschi è stato criticato dal sottoscritto e dal S.I.U.L.P.-PISA, oltre dall’attività sopra narrata, anche con ben 178 documenti sindacali, alcuni dai contenuti assai forti, ma non per questo sono stato mai etichettato politicamente di destra, appare strano che, oggi, dopo tre documenti per di più in risposta ad affermazioni propagandistiche e sovra esposizioni mediatiche provenienti da chi attualmente governa la città, mi si attribuisca una paternità politica di sinistra.

Ero libero prima, quando ho criticato il sindaco Filippeschi e lo sono anche oggi e forse le tessere di partito (a prescindere il colore) andrebbero cercate nelle tasche di altri soggetti, magari in chi ha fatto sindacato con alle spalle una casa madre ben precisa, anche se poi in campagna elettorale ha fatto il salto della quaglia e poi ancora. Lo racconti agli amici di facebook.

Signor m.c., nei miei 3/4 ultimi comunicati ho espresso liberamente e democraticamente il mio pensiero, rispettando il sindaco Michele Conti e tutto il suo staff, non offendendo nessuno e quindi quanto prodotto su facebook nei miei confronti, pur comprendendo il giochino, lo trovo ingiusto e deprecabile; mi ritengo, a differenza di altri, non asservito ad alcun partito politico, ma provo, senza alcun diktat di soggetti esterni al sindacato della Polizia S.I.U.L.P.-PISA, sbagliando come tutti, a tutelare le tante poliziotte e i tanti poliziotti rappresentati che si aspettano molto da chi in campagna elettorale ha fatto eclatanti promesse di cambiamento, registrando ad oggi solo frasi e slogan propagandistici, (la musica è cambiata, il verso è cambiato etc. etc.) ed assicuro tutti, anche gli amici di facebook, che in modo propositivo ed in tutte le questioni che avranno attinenza o conseguenza con la sicurezza, il SINDACATO, il S.I.U.L.P.-PISA interverrà esprimendo, senza alcun condizionamento, la propria posizione.

Peraltro signor m.c., laddove individuati elementi diffamatori o calunniosi, l’organizzazione sindacale che rappresento non potrà esimersi dal procedere, con modalità che da ex poliziotto lei dovrebbe ben conoscere, contro chi non conosce il limite di una critica civile e chi tollera nel proprio diario espressioni volgari e dileggianti.

Signor m.c., se un domani decidessi di fare delle scelte politiche, precise, coerenti, pregnanti di contenuti, rispettose delle idee altrui, mi rivolgerei certamente a lei, politico e sindacalista esperto e navigato che della coerenza ha fatto la sua arma migliore, oggi, mi limito a chiederle di rendere pubblica postando su facebook la presente lettera, non per avere consensi, non per cercare un “posticino”, non per accreditarmi nei confronti di uno schieramento politico, ma per riportare al centro del tavolo, il pallino della verità, e perché dispiaciuto che diversi di quegli amici, alcuni dei quali hanno contributo con la loro presenza all’ultima manifestazione fatta sotto il comune contro il sindaco Filippeschi, (e lei signor m.c, indossando casacca diversa ovviamente non c’era), possano avere un’idea più completa di ciò che rappresenta il S.I.U.L.P.-PISA e soprattutto di chi lo rappresenta, auspicando semplicemente il giusto e dovuto rispetto.

Signor m.c., visto, inoltre, il continuo persistere nell’attribuzione di etichette politiche e partitiche vorrei, ancora una volta, sommessamente precisare che il S.I.U.L.P.-PISA non ha dovere di subordinazione come alcun vincolo di natura culturale, gerarchica o politica e come tutto l’intero S.I.U.L.P. non ha governi, nazionali o locali, amici e neanche nemici, è equidistante dalla realtà politica ed è libero di esprimere il proprio dissenso e critica sempre nel rispetto dei rapporti di collaborazione con le istituzioni e con le altre forze di polizia.

Signor m.c. rassicuri poi l’amico di facebook preoccupato del fatto che nell’ultimo comunicato è stato scritto due volte il potenziamento dell’organico della polizia municipale, in quanto “quell’errore” aveva un significato ben preciso e serviva a chiarire il dubbio su una eventuale assunzione di operatori della Polizia Municipale anche dal punto di vista numerico dieci o venti (aspetto ancora non chiaro), invece per quanto concerne gli aspetti tralasciati, signor m.c., come lei ben sa, si rimane in attesa di soluzioni che prima o poi arriveranno.

Signor m.c., mi consenta di chiudere questa mia lettera augurandole ogni bene, nell’auspicio che lei si possa godere il meritato riposo e la pensione, peraltro non rappresentando nessuno non avrà rimorsi di coscienza, con uno spirito diverso da quello che lo ha accompagnato nell’ultimo decennio, rammentandole che viene sempre un tempo in cui ognuno di noi farà i conti con il proprio passato e con il proprio agire.

Pisa 4 agosto 2018           il Segretario Generale Provinciale SIULP-PISA ViTO GIANGRECO

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