Controllo su assenze dal servizio per malattia - Sollecito determinazioni

Roma, 15 novembre 2011

Al Ministero dell’Interno

Dipartimento della P.S.

Ufficio Rapporti Sindacali

Prot. nr.1.1/ 483 /2011/p.s. R O M A

 

OGGETTO: Legge 15 luglio 2011, n.111 -. Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. nr.98/2011.- art 16, commi 9 e 10 - Controllo sulle assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti – regime di reperibilità – assenza per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici.- circolare ministeriale nr.333.A/9807.F.7/7281-2011 del 14 settembre 2011.-

-.Richiesta urgente di chiarimenti .-

 

La presente fa seguito alle note nr.1.1./124/2011/ps del 10 marzo 2011 e nr. 1.1./2011/p.s del 4 agosto 2011 tuttora in attesa di riscontro.

 

Come noto il 6 luglio 2011 sono entrate in vigore le nuove disposizioni riguardanti la disciplina della materia di cui all’oggetto, con l’estensione di tali norme anche al personale in regime di diritto

pubblico, tra cui è compreso quello appartenente alla Polizia di Stato.

Il 1 agosto u.s. la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, ha emanato la relativa circolare ministeriale nr.10/2011 ed il Dipartimento della P.S. il 14 settembre scorso ha emanato analoga circolare riguardante l’oggetto.

In particolare, la circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica, ha fornito a tutte le Amministrazioni pubbliche, direttive interpretative ed applicative della legge sopra richiamata e concernente l’introduzione di alcune significative novità che regolamentano, per i dipendenti pubblici, la materia di cui all’oggetto.

Nella medesima circolare, sono state riportate integralmente le disposizioni che hanno novellato l’art 55 septies, ivi compreso la previsione del rinvio ad un decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione l’individuazione delle fasce orarie di reperibilità entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo e il regime delle esenzioni dalla reperibilità.

Il 14 settembre scorso la Direzione Centrale per le Risorse Umane emanava la circolare sopra citata che, riportava e ribadiva a tutti gli Uffici della Polizia di Stato, le nuove disposizioni e le innovazioni riguardanti la materia in esame.

L’introduzione dell’inciso “per quanto attiene la competenza di questa Direzione Centrale” riportato nella suddetta circolare, sembra non lasciare dubbi sul fatto che altri ambiti applicativi riguardanti la stessa materia, siano di pertinenza di altri Direzioni Centrali del Dipartimento della P.S..

In particolare la circolare, dopo aver ribadito l’estensione anche al personale della Polizia di Stato delle nuove disposizioni, focalizzava l’attenzione sui seguenti aspetti:

1. estensione applicativa del decreto nr.206 datato 18.12.2009 del ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione che disciplina le fasce orarie di reperibilità, ma anche le fattispecie che escludono l’obbligo di reperibilità;

2. introduzione della discrezionalità del dirigente nella valutazione della richiesta di visita fiscale nei confronti dei dipendenti assenti per malattia, tenendo conto della condotta complessiva del dipendente, desunta da elementi di carattere oggettivo, tenendo conto degli oneri e delle coperture finanziarie necessarie e derivante dall’espletamento delle visite.

3. precisazione riguardante l’obbligo, comunque, di disporre la visita fiscale dal primo giorno di malattia qualora si verifichi l’assenza in giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.

Sul primo punto, il SIULP, come già richiesto con le precedenti note sopra richiamate, ritiene che siano assolutamente necessari una serie di chiarimenti a livello centrale ( che non sono contenuti nella citata circolare del 14 settembre 2011, ove vi è solo un generico richiamo all’’estensione applicativa anche al personale della Polizia di Stato) con l’emanazione di nuove direttive per disciplinare, in modo preciso, chiaro ed uniforme, l’applicazione delle norme da parte degli Uffici territoriali, con particolare riguardo alle modalità, tempi ed agli ambiti applicativi delle varie fattispecie di cui all’art 2 del decreto 18 dicembre 2009 nr.206 in merito all’ esclusione dall’obbligo di reperibilità, nei casi d’ infortuni sul lavoro, malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio, stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta..

Al riguardo, infatti, questi aspetti, così complessi ed articolati per il personale della Polizia di Stato per la loro genesi, per i tempi e percorsi burocratico amministrativi richiesti per il loro riconoscimento e la mloro riconoscibilità, a parere del SIULP, richiedono dettagliate direttive che regolino in modo concreto e pratico le modalità attuative delle disposizioni e non ci si limiti semplicemente ad un loro generico richiamo o a semplici omissioni.

Sul secondo punto, il SIULP ritiene sia necessario impartire direttive che, nel rispetto della discrezionalità decisionale dei singoli Dirigenti, siano però ancorate ad alcuni criteri generali certi e noti a tutti che rendano uniformi le modalità attuative delle disposizioni, prevenendo: possibili forme di arbitrio; di anarchia attuativa; di particolare scrupolosità, formale o sostanziale; eccesso di zelo; improprio ed eccessivo uso della delega gerarchica; confusione di ruoli e competenze funzionali nell’attuazione delle norme che non siano addirittura sostenibili o talvolta incompatibili sotto il profilo degli assetti organizzativi e/o e con la copertura finanziaria. (In proposito si segnalano alcuni interventi e disposizioni già diramate da singoli dirigenti a livello territoriale e che costituiscono la dimostrazione tangibile di quanto asserito).

Sul terzo punto, il SIULP ritiene necessario che vengano impartite direttive chiare e precise agli uffici centrali e periferici affinchè, pur prendendo atto del dettato normativo, vengano definite modalità e tempi che possano essere compatibili e concretamente sostenibili con gli specifici orari di lavoro, con gli assetti funzionali e le altre incombenze e necessità organizzative di tutti gli Uffici della Polizia di Stato preposti a tali adempimenti, oltre che sostenibili sul piano della copertura finanziaria.

Al riguardo, per i profili citati nei punti 2 e 3, si richiama la circolare ministeriale nr.2624/11 del 15 aprile 2011 della Direzione Centrale per le Risorse Umane diretta alla Direzione Centrale di Sanità, avente per oggetto Es. fin. 2011. cap.2624, art 11 “spese per accertamenti sanitari, cure, ricoveri e protesi”.

Riduzioni di stanziamento. Contenimento della spesa, e la circolare ministeriale nr.850/A-25-2354 del 3 maggio 2011 della Direzione Centrale di Sanità indirizzata a tutti gli Uffici centrali e periferici avente lo stesso oggetto.

Premesso ciò, considerato che si tratta di una materia estremamente delicata e sulla quale sussiste particolare sensibilità da parte della categoria e che, pertanto, un assenza di precise direttive, o eventuali difformità applicative tra Uffici potrebbero ingenerare l’insorgenza di contenziosi sulla materia, anche con risvolti di natura disciplinare, sussiste la necessità e l’urgenza di definire ed impartire con precisione ed urgenza direttive sulle concrete modalità ed i sui tempi attuativi delle disposizioni in esame.

In attesa di cortese ed urgente riscontro, considerato, altresì, che si tratta della terza richiesta formulata dal SIULP negli ultimi mesi sulla stessa materia e tuttora in attesa di riscontro, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

La Segreteria Nazionale 

Informazioni aggiuntive