Highlights
(Nov 06, 2017)
Forti delle recenti e trascorse esperienze formative sulla comunicazione tenute presso il Centro Studi CISL di Firenze che hanno riscontrato un elevato indice di gradimento tra i partecipanti, come già anticipato per le vie brevi, viene confermato il Seminario formativo che si terrà il 14 novembre 2017. Read more...
   |    (Giu 14, 2017)
Via il sovrapprezzo su sms, chiamate e navigazione sul web. Viaggiare in Europa o stare a casa da questo punto di vista non avrà differenze. Da giovedì 15 giugno sarà così per l’addio ai sovrapprezzi legati al roaming . Read more...
   |    (Feb 05, 2017)
Le principali novità contenute nel modello REDDITI/2017 e approvato definitivamente il 31 gennaio 2017 con Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, sono le seguenti: Read more...
   |    (Mar 08, 2016)
Dal 1986 sono diventate oltre 14 mila le poliziotte italiane, impegnate in prima linea nella prevenzione dei reati in genere e nel contrasto alla criminalità comune ed organizzata. Read more...
   |    (Feb 27, 2016)
Finalmente un chiarimento della Direzione Centrale per le Risorse Umane,  ineccepibile nel merito, richiama all'ordine tutti quei dirigenti, autoproclamati filosofi del diritto, che hanno interpretato la normativa nella maniera più sfavorevole al personale. Read more...
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Luca Pagnini è un poliziotto, un collega. Luca Pagnini si affaccia alla narrativa con quindici racconti di non facile definizione. Non sono gialli, non sono noir, non sono pulp. O forse sono tutto questo.

Di certo sono storie. Belle storie. Avvincenti, ben caratterizzate anche grazie all'esperienza sul campo che l'autore porta avanti da due decenni. Pagnini è autore poliedrico in grado di dare colore alla narrazione grazie ad una proprietà di linguaggio assolutamente superiore alla media. Si passa dal crollo psicologico interiore, all'indagine vera e propria, scivolando attraverso la sua Firenze che è presente anche nel linguaggio. L'illustrazione di copertina è stata realizzata dall'artista spagnola Nora Buxareu.

Il libro si può acquistare online direttamente dalla casa editrice La Gru senza spese di spedizione.

 

"Luca Pagnini è nato e vive a Firenze, dove lavora, è scrittore, ha pubblicato anche due raccolte di poesie, si è messo a scrivere racconti polizieschi, che ora sono usciti in una prima raccolta dal titolo Guardie e ladri.

Quindici racconti a mezza via tra il giallo e il noir, ora a tinte forti, ora giocati sul filo dell’ironia.

Tante storie, filo conduttore quasi sempre la presenza di un poliziotto, una categoria del resto che il Pagnini facendolo di lavoro conosce bene e che gli permette quindi di ben caratterizzare le sue storie, scritte oltretutto con un linguaggio e uno stile narrativo assai scorrevoli e di buona fattura.

Così molti racconti ci fanno vedere come di conduce una indagine, in altri invece l’investigazione è di tipo interiore, psicologico. Sullo sfondo, ma non troppo, la coprotagonista dei racconti, la città di Firenze.

Questa pubblicazione scaturisce dalla volontà di raccogliere una serie di racconti sparpagliati nel tempo tra concorsi, premi, prove di scrittura.

Per inciso, oggi vi è una tendenza che sembra prendere sempre più campo, dalle antologie di più autori si sta passando a quelle con raccolte di racconti di un solo autore. In Guardie e ladri le storie passano dal giallo al noir al poliziesco, non sono mai banali, ma scritte con una certa originalità di stile e una maniera di scrivere assai appropriata, chiara e limpida per un esordiente.

I toni usati variano dal drammatico al grottesco, dalla pura cronaca all’ironia. Un pregio di questi racconti è quella di contenere, pur nella loro generale brevità, delle storie sempre finite e ben definite.

Luca Pagnini ha fatto certamente tesoro della propria esperienza professionale, vedi come si conduce una indagine, vedi certi caustici ritratti di poliziotti sul campo d’indagine, vedi anche l’immedesimarsii tradizionali avversari delle guardie, ovvero i…ladri ci cui al titolo della raccolta.

E spiccano anche vari ritratti o situazioni, dagli agenti dei servizi segreti agli infiltrati, dal poliziotto innamorato alla moglie terrorista, dall’ispettore capo della scientifica tutto pieno di sè al giudice che deve giudicare in non sempre splendida solitudine.

E poi i due ladri che progettano colpi su colpi, Ciuga e Gange, alla ragazza masochista che si inventa nemici invisibili (o visibili solo a lei…) sino alla bellissima e scaltrissima Claudia, delinquente di alto bordo.

Insomma una galleria variegata di personaggi e situazioni che Pagnini ci offre e che se volete conoscere meglio voi rimandiamo alla lettura dell’intera raccolta, per arrivare così a compiere una sorta di viaggio all’interno di chi difende la giustizia e di chi invece la oltraggia in continuazione.

Pingpong tra il bene e il male, con lo scrittore che vi si applica in modo abbastanza disincantato, non gli interessa fare la morale. Infatti più che fermarsi sui canoni dell’eterno conflitto tra guardie e ladri ha cercato di mostrarci delle ” persone” con le loro passioni e le loro paure, unica concessione lo svelare le procedure delle “guardie”.

Di queste nel libro ne incontriamo parecchie, probabilmente lui ha infuso in ognuna di esse un quid delle sue esperienze. Quello che resta il più vivace e il più originale è il personaggio dell’ispettore Vegliardi, con una garbata presa in giro delle tante maniere di esercitare una professione.

E come rimangono sempre nell’immaginario le barzellette sui carabinieri senza mai venire meno il rispetto per l’Arma, così questo ritratto di poliziotto pieno di massime e di luoghi comuni serve a sdrammatizzare e rendere meno pesante l’approccio a vicende mai allegre e spesso a tinte forti. Esistono anche personaggi che soffrono, che si ribellano, che infrangono la legge, ma tutti sono in possesso di una loro verità di cui l’autore cerca di farci partecipi e lo stesso titolo della raccolta ci richiama del resto a quello che parte come un gioco dell’infanzia, dove magari a volte, anche casualmente, si scelgono i ruoli, ma nella vita è un po’ diverso.

Non sempre si può scegliere, è la vita stessa che poi ti conduce ad essere di qua o di la della barricata, ma Pagnini osserva che potenzialmente siamo un po’ tutti guardie e un po’ tutti ladri. Da tutto questo sono stati ricavati quindici racconti, mai banali, ricchi di colore e di patos.

Si passa dall’indagine vera e propria alla reazione psicologica di personaggi che subiscono crolli psicologici più o meno accentuati".  Giuseppe Previti. 

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